Chi siamo

 

Mezzaluna Rossa Kurdistan Italia è un’associazione senza scopo di lucro, nata come diramazione italiana dell’associazione Heyva Sor a Kurdistanê, la più grande organizzazione umanitaria per il Kurdistan, attiva in Germania dal 1993. La sede italiana nasce da un gruppo di cittadini e cittadine curdi e italiani con lo scopo di organizzare iniziative di sensibilizzazione e raccolte di fondi per la campagna internazionale di solidarietà con il popolo curdo.

L’associazione ha come principi del proprio lavoro la trasparenza e l’accuratezza, al fine di garantire che i fondi raggiungano in sicurezza le famiglie bisognose, e ha l’obiettivo di fornire un’assistenza libera da discriminazioni, specialmente in aree povere, zone di guerra e aree colpite da calamità naturali.

Particolarmente urgenti in questi mesi sono gli aiuti da destinare alle zone del Kurdistan impegnate nella resistenza contro il pressante assedio delle milizie dell’ISIS, che nel giugno del 2014, partendo dal nord dell’Iraq, hanno occupato Mosul, attaccato Kirkuk e altre località della Regione Autonoma del Kurdistan Iracheno, compiendo massacri tra i civili, musulmani compresi, e praticando la tortura, la schiavitù, lo stupro etnico e la tratta delle donne. In particolare, la violenza dell’autoproclamato “califfato islamico” si è diretta contro i curdi Ezidi, un’antichissima minoranza etnico-religiosa, scampata al genocidio totale solo grazie all’intervento delle milizie curde del nord dell’Iraq e della Siria. Secondo l’ONU, più di 5000 Ezidi sono stati uccisi e circa 5-7000 rapiti, tra cui molti bambini e donne, violentate e vendute come schiave sessuali.

Dal 2 luglio, l’ISIS ha attaccato poi Kobane, città-simbolo del Kurdistan al confine con la Turchia, sferrando un’offensiva senza pari dal punto di vista numerico e militare. Nonostante il boicottaggio della Turchia, che sta impedendo il passaggio di aiuti e profughi attraverso i propri confini, Kobane non è caduta e sta ancora riuscendo a respingere l’offensiva.

Attualmente sono oltre 122000 i rifugiati che dal distretto di Kobane si sono riversati nella regione di Urfa, nel sud della Turchia, all’interno di campi-profughi autogestiti. Per migliaia di donne, uomini e bambini oggi l’emergenza è soprattutto avere vestiti per fronteggiare l’inverno e altri generi di prima necessità, come il latte per i bambini. Inoltre negli improvvisati ospedali dei campi mancano attrezzature, medicinali, vaccini e medici specialisti, in particolare ortopedici, pediatri e chirurghi.

Come associazione abbiamo fin da subito attivato un conto corrente al quale è possibile far pervenire le donazioni. Nei prossimi mesi saremo impegnati soprattutto nella raccolta di vestiti e medicinali da inviare nelle zone più colpite dalla guerra e tra gli obiettivi a lungo termine abbiamo l’organizzazione di carovane di solidarietà.

Per conoscere i settori in cui la Mezzaluna Rossa Kurdistan è attiva, visita la sezione Progetti.
Per contribuire e partecipare attivamente, visita la sezione Contatti.

Livorno, 13 gennaio 2015

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