IL CONSIGLIO COMUNALE DI LIVORNO APPROVA ALL’UNANIMITA’ LA MOZIONE PER IL GEMELLAGGIO E I PATTI DI AMICIZIA CON LE MUNICIPALITA’ CURDE DI KOBANE, SURUC E QAMISLO

IL CONSIGLIO COMUNALE DI LIVORNO APPROVA ALL’UNANIMITA’ LA MOZIONE PER IL GEMELLAGGIO E I PATTI DI AMICIZIA CON LE MUNICIPALITA’ CURDE DI KOBANE, SURUC E QAMISLO

Il Consiglio Comunale di Livorno ha approvato all’unanimità, con 28 voti favorevoli su 28 presenti, una delibera che impegna l’amministrazione a stipulare gemellaggi e patti di amicizia con le municipalità curde di Kobanê, Suruç e Qamişlo. La mozione, oltre a sancire il riconoscimento dell’Autonomia Democratica del Rojava e richiedere l’apertura di un corridoio umanitario stabile al confine turco-siriano, impegna il Comune, in collaborazione con l’ASL6, a mettere a disposizione spazi idonei per lo stoccaggio di beni di prima necessità e a stabilire contatti ufficiali con le autorità della Turchia per richiedere il transito di carichi di farmaci e altri aiuti destinati ai territori del Kurdistan.
La mozione è stata presentata dal consigliere di Buongiorno Livorno Marco Bruciati e dal consigliere del Movimento 5 Stelle Daniele Esposito, e successivamente sottoscritta anche dal consigliere del Partito Democratico Alessio Ciampini.
Durante il dibattito, il consigliere Bruciati ha sottolineato l’importanza dei principi di democrazia e parità di genere che ispirano la Carta Sociale del Rojava, e, in qualità di membro ufficiale della delegazione italiana, ha ribadito l’importanza della Carovana internazionale per l’apertura di un corridoio umanitario per Kobanê, che si terrà a Suruç il prossimo 15 settembre.
Il consigliere di Città Diversa Marco Cannito, oltre a dichiarare il proprio sostegno  per la mozione, è intervenuto ricordando la scandalosa vicenda dell’arresto di Abdullah Oçalan e le sue inumane condizioni di isolamento carcerario; ha inoltre denunciato l’assenza e i ritardi dell’ONU riguardo alla negazione dei diritti del popolo curdo. Il consigliere Ciampini ha sottolineato che il conflitto apertosi in Kurdistan, con il suo dramma umanitario, coinvolge l’Italia direttamente non solo per la prossimità geopolitica ma anche per la somiglianza storica con il nostro passato.
La Vicesindaco Stella Sorgente ha chiuso il dibattito ribadendo l’impegno dell’amministrazione che si concretizza non soltanto nel rapporto avviato da tempo con la Onlus Mezzaluna Rossa Kurdistan Italia, ma anche attraverso iniziative autonome come la proficua collaborazione con la ASL6 per l’invio di aiuti e la richiesta istituzionale di apertura di un corridoio umanitario attraverso contatti diplomatici con la Turchia, auspicando anche il coinvolgimento attivo della Regione Toscana e del Governo.
La Presidente del Consiglio Comunale Giovanna Cepparello ha infine comunicato l’esito positivo della votazione manifestando grande soddisfazione per l’unanimità raggiunta dal Consiglio su un tema che fa onore all’amministrazione comunale e a tutta la città.

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