Nuovo Progetto della Mezzaluna: un ospedale per il Rojava

COMUNICATO STAMPA

15 dicembre 2016

Mezzaluna Rossa Kurdistan Italia onlus

Un ospedale per il Rojava (Nord della Siria)

rojavaospedaleLa Mezzaluna Rossa Kurdistan Italia onlus, fondata a Livorno, nel 2014, che ha come scopo la promozione dei diritti umani e la solidarietà alle popolazioni colpite dalla guerra, ha aderito con entusiasmo alla necessità espressa dalla popolazione del Rojava per la costruzione di un ospedale.

La zona prescelta è tra le regioni più colpite del Rojava, nel cui cantone di Jazira è situata Tall Temir, una cittadina che comprende 133 villaggi e dà il suo nome alla città principale che ha una popolazione di oltre 50.000 abitanti. La popolazione nella zona è multietnica, caratterizzata dalla convivenza di differenti culture: assiri, arabi, curdi e turcomanni.

Questa cittadina non è raggiungibile da molti mesi a causa della guerra nella regione, che ostacola l’arrivo di aiuti umanitari e sanitari.
Il conflitto Siriano, che dura da oltre 5 anni, ha  stremato la sua popolazione, colpita da bombardamenti di alleanze occidentali e scontri con milizie DAESH.

In molti sono fuggiti, ma per chi rimane la situazione è drammatica: oltre ai danni psicologici indotti dalla perdita dei cari e dal senso di costante insicurezza, l’assenza di infrastrutture mediche, le macerie, la mancanza di acqua potabile e cibo rendono proibitive le condizioni di vita.

Lo staff medico locale della Mezzaluna Rossa Curda ha attivato un punto di emergenza, ma la struttura, sostenuta unicamente dalla Mezzaluna Rossa locale, non ha la possibilità di fornire adeguate cure mediche, né la degenza dei pazienti.

Mezzaluna Rossa Kurdistan Italia ha deciso di intervenire. Il piano è ambizioso: ricostruire l’ospedale, fornendo terapie chirurgiche, pediatriche e ginecologiche, con strutture adatte al trattamento di malattie infettive e reparti di terapia intensiva, considerando che nell’ultimo periodo si sono sviluppate molte infezioni inclusa la leishmaniosi umana. Importante sarà la fornitura di  ambulanze che colleghino tutta la regione, per assicurare che la popolazione e gli sfollati interni nel nord della Siria ottengano assistenza sanitaria di base e di secondo livello.
Il rapporto di cooperazione è cominciato con un primo contributo economico, il lancio della campagna di raccolta fondi e una delegazione che a fine dicembre si recherà nella zona per monitorare l’andamento del progetto.

I costi sono elevati, ed abbiamo bisogno del vostro aiuto per riuscire in questo primo e fondamentale passo.

https://buonacausa.org/cause/un-ospedale-per-il-rojava

 

Aiutaci ad aiutare!

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