Progetto SALUTE

Progetto SALUTE

La prima frase della costituzione dell’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) recita: “La salute è uno stato di completo benessere fisico, mentale e sociale e non semplicemente l’assenza di malattia e di infermità“.

Il progetto di assistenza sanitaria si propone di aiutare a migliorare la salute degli individui e della società in genere. Il suo scopo è di curare la malattia, assistere i disabili e di insegnare alla popolazione come vivere autonomamente.

La  Mezzaluna Rossa Kurda ritiene che l’assistenza sanitaria sia un diritto sin dalla nascita e che dovrebbe essere garantita all’intera società senza discriminazione.

Inoltre, l’inosservanza di ciò è considerata come una violazione dei diritti umani.

In molti luoghi lo Stato è responsabile della fornitura di servizi sanitari e della creazione delle condizioni che consentono alla popolazione di vivere bene. In aree largamente popolate dai Kurdi, gli stati forniscono minori risorse per l’assistenza sanitaria, discriminando conseguentemente i Kurdi – una chiara violazione dei diritti umani.

Inoltre, la distruzione delle condizioni ambientali ed ecologiche che si sta verificando in molte aree curde (come l’incendio di foreste, la costruzione di dighe, lo scarico di materiale tossico in maniera casuale, e nel passato i villaggi bruciati) ha causato seri cambiamenti nella vegetazione, nell’ecosistema e nel clima. Questo, a sua volta, ha avuto un profondo impatto negativo sulla salute della popolazione.

Compiti fondamentali del progetto

  • Salvaguardia della vita delle persone
  • Adottare misure contro le minacce alla salute
  • Fornire assistenza a seguito di disastri naturali, incendi, incidenti
  • Fornire assistenza medica nei più vicini centri sanitari
  • Adottare misure preventive in occasione di incontri, eventi, attività sportive per evitare problemi di salute e fornire aiuto di primo soccorso se necessario. A questo riguardo, noi cooperiamo anche con altre organizzazioni.

Servizi forniti:

Kurdistan del sud:

  • Un’ambulanza e 50 tonnellate di apparecchiature mediche, vestiario e tende sono stati inviati ai campi profughi. Ogni anno, controlli sanitari vengono effettuati da personale medico a Halabja, Kalar, Balisan, Koya, Erbil (Hawler), così come nel campo profughi di Maxmur. Circa 1500 pazienti sono esaminati e trattati. Inoltre, le persone sono aiutate anche finanziariamente.

Kurdistan del nord:

  • I giovani curdi feriti dalle forze di sicurezza turche nelle città di Colemerg, Gewer and Mersin, hanno garantite le spese ospedaliere.
  • Le famiglie povere di quattro pazienti oncologici sono assistite regolarmente.
  • I bisogni di salute di molte vittime di guerra e dei conflitti sono soddisfatti.

Kurdistan occidentale:

  • Le spese mediche di quattro pazienti oncologici sono coperte.
  • Ulteriore materiale medico e medicine sono inviati.
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